Una vetrina digitale fighissima? No, non è Facebook.

Aggiornato il: mag 2


Grafica mia, software Canva.

Chi non conosce Facebook alzi la mano. Le mani alzate sono sicuramente poche.

L’apparente facilità di utilizzo unita alla popolarità hanno reso Facebook il luogo prediletto per chiunque voglia “farsi vedere”. Tralascio tutte le sfumature implicite nel “farsi vedere”.

Chiedo: per chi lavora con mani, forbici, rasoio, pettine, phon, piastra, pennello o con i bigodini, ovvero per chi crea opere artigianali, esiste solo Facebook come vetrina?

Solo Facebook è adatta allo scopo di presentarsi gratuitamente ad un pubblico potenziale di 7.000.000.000. di persone? No. No. E poi no.

Io, quando voglio cercare immagini di acconciature, tagli, colori, look o semplicemente ispirarmi, vado a sbirciare su Pinterest.

Pinterest è un servizio di rete sociale basato sulla condivisione di fotografie, video e immagini. Il nome deriva dall'unione delle parole inglesi pin (spillo, puntina) e interest (interesse). Pinterest permette agli utenti di creare bacheche in cui catalogare le immagini presenti nelle pagine web in base a temi predefiniti oppure da loro scelti.” (Wikipedia)

Perché è figo? Perché si possono organizzare le immagini in “bacheche”. Ogni bacheca un argomento. Pensate ai lavori fatti da un parrucchiere e alla possibilità di suddividerli in base ai criteri che esso preferisce (es: “Colore biondo”, “Sfumature”, “Taglio corto”, “Nuove tecniche”, “Ultime tendenze del mese” etc.). Largo alla creatività.


Perché è semplice? Non occorre ingegnarsi a scrivere post, frasi o testi accattivanti. Niente di questo. Occorre solo catalogare le immagini usando “le puntine” (i pin) rosse.


Perché lo ritengo utilissimo per un parrucchiere? Perché oltre 100.000.000 di utenti vi guardano. Quanti metri quadrati di vetrina occorrerebbero per farsi vedere simultaneamente da tutte quelle persone?

Punto debole? Non è fatto per interazioni sociali, non ci sono post, niente commenti, niente faccine che ridono, niente cuoricini. Non è nato per essere un social network in senso stretto. Ma questo potrebbe anche rivelarsi un punto di forza: se il parrucchiere ha già la propria pagina Facebook , ecco che ha già il proprio luogo di socialità virtuale.

Non sono un social media expert ed il mio è un riassunto basato sull'esperienza personale.

Fateci un giretto (https://www.pinterest.it) e immaginatevi la pagina del vostro salone. Secondo me mi chiamerete per ringraziarmi e per avere qualche dritta in più.


33 visualizzazioni1 commento

Post recenti

Mostra tutti