MADé, hairstylist freelance di Sacile (PN)

  • Ciao Maida, a te inaugurare le "Interviste" del mio sito. Sei mia cliente?

  • Ciao Nicola intanto grazie per la proposta dell'intervista, anche se mi piace chiamarla "chiacchierata tra professionisti". No, non sono tua cliente ma ci conosciamo da molto tempo e telefonicamente ci confrontiamo su argomenti del nostro settore trovando sempre spunti su cui riflettere. Ci facciamo pure qualche risata eh.

  • La tua carriera professionale fino ad oggi?

  • Ho iniziato nel 1993, il diploma professionale è arrivato nel 1995. Ho proseguito con l’accademia ANAM diplomandomi Maestro Artigiano nel 1998. Ho frequentato molti corsi tecnico-stilistici di approfondimento in Italia e a Londra. Ho lavorato come assistente nel salone di mamma fino al 2013. Training di formazione e approfondimento in Accademia Aldo Coppola a Milano. Sono diventata titolare di MADè dal 2014 al 2019. Tra il 2015 e 2016 ho frequentato un corso di Consulente d’immagine all’Accademia del Lusso a Milano. Nel 2019 la svolta e divento freelance, una scelta per alleggerirmi di tutte quelle burocrazie che mi stavano strette e potermi concentrare ed esprimere al massimo sulla mia professione artistica.

  • Solitamente conosciamo il giornalista, il fotografo freelance, cosa significa essere hairstylist freelance?

  • Hairstylist freelance significa non avere sulle spalle un posto fisso da mantenere ma avere la libertà di operare in più atelier. Per praticità la mia base lavorativa principale si svolge in affitto di poltrona presso un atelier nel paese in cui vivo e per ora una volta o due al mese mi sposto in un altro salone della provincia.

  • Durante gli anni cosa hai eliminato che ritenevi “superfluo” nei tuoi servizi, nel tuo modo di lavoro quotidiano, nella tua immagine etc.? Ed invece cosa hai inserito e che tutt’ora ti porta benefici (anche) economici?

  • Ho ridotto al minimo le persone all’interno dell’atelier: credo che ogni cliente abbia bisogno di avere il proprio spazio/tempo. Ho eliminato i book fotografici standardizzati: preferisco utilizzare le mie immagini oppure utilizzare Pinterest o Instagram. Ho eliminato i poster pubblicitari : voglio che la cliente si affidi completamente ai miei consigli e suggerimenti su quale servizio, rituale o prodotto domiciliare sia più adatto a lei in quel preciso momento: questo aiuta la crescita della mia professionalità e preparazione. Ho inserito: il messaggio di promemoria spedito due giorni prima dell’appuntamento: non ho più disdette dell’ultimo minuto e mi consente di offrire un servizio migliore alle clienti. Ho inserito un preciso rituale di consultazione e inizio lavoro : sempre e dico sempre, dedico almeno 10 minuti di consulenza anche se conosco la cliente da tempo, perché credo che il nostro modo di essere cambi ogni giorno anche se ci sembra di restare sempre uguali e soprattutto , prestando molta attenzione al benessere della pelle e dei capelli ho bisogno di fare un check-up per eseguire il trattamento più indicato. Diffondo essenze pure all’interno dell’atelier: voglio lasciare un buon ricordo sensoriale al cliente.

  • Quali i cambiamenti più drastici nella tua professione tra pre e post covid?

  • Il cambiamento più drastico è stato l'utilizzo della mascherina: è difficile avere un’idea precisa di chi si ha davanti se non lo si può vedere in viso al primo istante, credo molto nella prima impressione; e poi non è semplice lavorare 10/12 ore con poca ossigenazione. Per il resto non è cambiato nulla perché l’impostazione del mio lavoro già prevedeva protocolli simili alle direttive covid: prenotazione degli appuntamenti, ricezione di un cliente alla volta, sanificazione dell’ambiente e sterilizzazione delle attrezzature.

  • I primi dettagli che osservi quando entri in un salone di un collega?

  • Le condizioni del pavimento, se ci sono capelli appena tagliati sulle postazioni lavoro. Valuto la presenza di piante vere: se ci prendiamo cura delle piante possiamo prenderci meglio cura delle persone e di noi stessi . Se c’è, memorizzo il profumo ambientale. Da ultimo guardo quali e come vengono esposti i prodotti.

  • Se lo sei, su quali piattaforme on line sei presente? Che voto daresti da 1 a 10 all’utilità per un parrucchiere di essere visibile in rete?

  • Si sono presente su Instagram, Facebook (https://www.facebook.com/modoautenticodessere) e Pinterest e ho un sito internet (https://www.modoautenticodessere.com). Voto utilità: 20!!! Essere rintracciabile e visibile attraverso la rete aiuta il cliente a selezionarci, venire a trovarci e….a metterci alla prova.

  • Riferendomi alla domanda precedente, sei autodidatta o ti affidi a consulenti?

  • Sono autodidatta. Seguo e aggiorno giornalmente le mie pagine social. Il sito l’ho costruito attraverso un portale che aiuta sia principianti che i super esperti.

  • Il tuo logo mi piace parecchio: come è nato?


Maida Del Zotto - Il tuo Modo Autentico D’Essere.
  • Il mio logo è nato da una folgorazione notturna. L’ho sognato e disegnato e ho capito che lì dentro veniva riassunta tutta la mia filosofia rispecchiandomi al 100%. MA sta per Maida, Dè per Del Zotto. L’accento è una foglia con un pettine all’interno perché la mia metodologia ha come fondamenta l’utilizzo di prodotti botanici e vegetali. Infatti il 90%dei miei servizi sono eseguiti con le piante sia tintoree che curative. Il cerchio racchiude il mio mondo. E poi mi piace finire con il mio slogan: Maida Del Zotto - Personal Hair Stylist e Hair Therapist per il tuo Modo Autentico D’Essere.

  • Hai nel cilindro qualche progetto “top secret”?

  • Si, un progetto che partirà a breve e che mi consentirà , spero, di essere utile agli operatori del benessere. Incrocio le dita.

  • Il prezzo di un prodotto professionale (alto o basso che sia secondo te) influisce sulla tua decisione di acquisto?

  • Assolutamente no. Se la filosofia del prodotto incontra la mia, il prodotto mi piace e la persona che me lo propone mi fa sentire a mio agio, non ho bisogno di pensarci.

  • Concludo: se vuoi aggiungere qualcosa che non ti ho chiesto vai pure a ruota libera.

  • Meglio non esaurire tutti gli argomenti subito, magari alla prossima intervista (se la ride NdA)!










78 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti