Dott.ssa Giulia Penazzi, cosmetologa.


1. Una breve presentazione/descrizione della tua storia professionale:

Mi sono laureata in Farmacia molto presto (22 anni) con due importanti premi di Laurea e questo mi ha spinto a continuare gli studi con un Dottorato in Biotecnologia degli Alimenti e una Specializzazione in Scienza e Tecnologia Cosmetiche.

Ho scritto sei, anzi quasi sette (perchè sta per uscire l'ultimo) libri di cosmesi per Tecniche Nuove e per Edra. Sono docente a contratto per l'Università di Ferrara per il Master Cosmast e per vari corsi professionali a vari livelli.

Scrivo articoli e curo il Blog di cosmesi di Farmacista 33. Sono formulatrice per vari brand.


2. La cosmetologia, essendo anche collegata alla bellezza, sarà un settore sempre in crescita?

Con i suoi alti e bassi direi di si. In particolare, la ricerca nell'ambito degli ingredienti e delle formulazioni è sempre in evoluzione verso sostanze più sostenibili e funzionali. Per quanto riguarda le vendite, non credo che possano mai subire un forte calo, poichè la cura di sè è un aspetto troppo importante. Ad esempio, durante i primi lock down sono calati alcuni settori e aumentati altri, ora si è normalizzato tutto e comunque in crescita. C'è da dire che l'offerta del mercato è davvero tantissima e occorre attenzione nella scelta e nel fidarsi di un brand solo per il marketing, è meglio guardare più a fondo.


3. Di quali ambiti della cosmetologia ti occupi principalmente e di quali cosmetici?

Principalmente di skin care. Amo molto i prodotti per l'antiage, ma non solo, anche quelli per i bambini, per le pelli fragili, dalla detersione alla idratazione.


4. Arriviamo alla cute e ai capelli: è un mercato in fermento, statico o “normale”?

Il mercato dei cosmetici per capelli è in costante crescita ed evoluzione. I prodotti sono sempre più performanti e ottengono risultati eccezionali.


5. Hai avuto modo di lavorare con addetti ai lavori o parrucchieri?

Sinceramente no ma non mi dispiacerebbe, ho anche fatto un corso ultimamente sulle affezioni del cuoio capelluto e sulla composizione dei cosmetici utili.


6. C’è spesso “terrorismo” verso i prodotti dei parrucchieri. Io ritengo sia assolutamente privo di fondamento? Sei d’accordo?

C'è terrorismo un po' verso tutta la "chimica", come se il naturale fosse meglio. Basta pensare al buon "hennè" che contiene lawsone, molecola con un profilo tossicologico decisamente da valutare, soprattutto se supera le concentrazioni considerate sicure.

Ci sono molti allarmismi spesso ingiustificati che portano a pensare che un cosmetico possa essere dannoso. Non tutti sanno però che a monte vi è un Regolatorio molto restrittivo che impone una Valutazione della Sicurezza per ogni prodotto immesso sul mercato. Tale documento, firmato da un professionista, tiene conto di tantissimi parametri, dal livello di esposizione giornaliera a ogni sostanza, alla superficie cutanea interessata, l'età dell'utilizzatore, etc. Per gli integratori alimentari non vi è l'obbligo di un tale documento così dettagliato e formale. Significa che i prodotti cosmetici in commercio in EU sono sicuri, ovviamente se utilizzati nelle ragionevoli e prevedibili condizioni di impiego. Poi vi sono commissioni di professionisti sempre al lavoro e appena sorgono dei dubbi su una sostanza, vengono fatti approfondimenti e subito aggiustate le concentrazioni massime di impiego oppure vengono addirittura proibite. Niente è lasciato al caso in cosmesi.


7. Potresti consigliare qualche riferimento per chiunque volesse informarsi o approfondire l’argomento “cosmetici”? Libri, risorse on line, corsi, quello che vuoi.

Beh, sicuramente i miei 🙂 , soprattutto l'ultimo, "Come sono fatti i cosmetici" di EDRA, inoltre tengo vari corsi aperti a tutti (visibili nel mio sito www.giuliapenazzi.com) e il mio Blog ha vari articoli di aggiornamento (cosmesi.farmacista33.it). Come corsi direi che ICQ, Informatore Cosmetico Qualificato, sia molto interessante e aperto a tutti, mentre per le Lauree scientifiche il Cosmast a Ferrara. Non voletemene se sono troppo di parte ...


8. Com’è il tuo rapporto con il/la tuo/tua parrucchiere/a?

Ottimo, mi fido ciecamente, tratta i miei capelli con grande cura e attenzione.

I prodotti che utilizza sono ottimi e performanti.

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