PERCHÉ POSSO ESSERE UTILE AD UN PARRUCCHIERE?

Sono nel settore “Professional beauty” dal 2015 e metto a disposizione dei clienti le esperienze maturate in diverse realtà professionali.

La mia “carriera” è iniziata presso un concessionario (Nashi Argan ed Emsibeth); la vita poi mi ha portato due anni a Roma durante i quali sono stato agente per una azienda incentrata principalmente sulle piante tintorie (evoluzione degli henné) per la colorazione dei capelli.

A fine 2018 sono entrato nel gruppo WELLA per il quale sto seguendo parrucchieri di Ferrara (e provincia) e Rovigo (e provincia). 

Questo il mio "MANIFESTO OPERATIVO QUOTIDIANO" che cerco di rispettare per utilizzare al meglio il tempo (preziosissimo anche per me!) che mi concede il parrucchiere:

1) contatto con il cliente/presentazioni

2) visita/e di analisi, studio, check up e accordo sulle soluzioni/azioni/modifiche da adottare

3) visita/e di verifica che le azioni intraprese stiano portando al risultato che abbiamo concordato

4) visita/e di post vendita

....e si torna al punto 2.

COSA FACCIO PER I MIEI CLIENTI.
PARTE I: Check up.

Check up della condizione di salute del salone.

No, non sono un medico e non pretendo di curare nessuno!
Utilizzando alcuni parametri di riferimento del settore (passaggi/mese, servizi/mese etc.), posso individuare in quale area di lavoro poter intervenire e iniziare il miglioramento. Sempre che lo voglia il cliente.

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COSA FACCIO PER I MIEI CLIENTI.
PARTE II: Nuove idee.

Proposta servizi (tecnici, stilistici, trattamenti) che non siano i soliti. Sempre che il cliente voglia distinguersi.

A cadenza regolare, con appuntamento (la puntualità soprattutto), ci sediamo e valutiamo assieme cosa, come e perché inserire nuovi servizi nell'attività quotidiana. Se il cliente ha già una base (menù o catalogo, di carta o digitale, non importa) su cui lavorare, si parte da quella, altrimenti possiamo creare una serie di proposte ex novo.

COSA FACCIO PER I MIEI CLIENTI.
PARTE III: I prodotti.

I "famigerati" prodotti.

Io non vendo prodotti, quelli li vende la mia azienda.

Io consiglio.

Mani, forbici, piastra, pettine, phon etc. sono perfetti ed indispensabili ma non scopro l'acqua calda dicendo che la resa massima dei servizi di un parrucchiere si ha usando i "famigerati" prodotti. 

Perché famigerati? Il cliente inizialmente mi vedeva come un vampiro, pronto a piazzare a tutti i costi 6 shampoo, 12 lacche, 21 tubi di colore etc. 

Non sono Dracula, per cui io valuto quale linea o quale brand potrebbe essere utile in salone.

Alla valutazione cosa segue?

La decisione libera, serena e attentamente ponderata che spetta solo al cliente.

Qualsiasi mia "pressione" all'acquisto vi autorizza a buttarmi fuori dalla vostra azienda a calci nel sedere. 

Verba volant scripta manent.

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COSA FACCIO PER I MIEI CLIENTI.

PARTE IV:

Il mondo del "naturale".

Cosa c'è dietro la tendenza verso naturale, green, eco, bio, vegan etc.?

Non ho la Conoscenza e nemmeno la sfera magica per dare una risposta definitiva, esaustiva e universale.
Ho la mia opinione, in questo caso legata al mercato ed al business del parrucchiere. 
Mi piacerebbe discuterne nel blog.

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COSA FACCIO PER I MIEI CLIENTI.

PARTE V:

La formazione (https://education.wella.com/home)

Un numero: 190.

 Si 190 pagine, un book di circa 1 kg dedicato alla formazione (di persona e on line).

Che tipo di formazione?

  • tecnica

  • stilistica

  • gestione del salone

  • corretta ed efficace presenza on line

A chi è rivolta questa "Bibbia" della crescita professionale?

La piramide qui sotto illustra al meglio tutti i livelli di competenza richiesti ai partecipanti e a quali livelli si può arrivare: dal PROPEDEUTICO al PLATINUM.

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